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PEDOFILIA, UN ORRORE SENZA FINE.
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Le
indagini della Commissione Franklin. Le
persone legate a King, leader del progetto Repubblicano di aiuti alla
comunità nera tramite la “Credit Union” e il “National Black
Repubblican Council”, erano dedite a “rapimenti di bambini da
impiegare nella prostituzione, produzione di snuff-film (film con morti
in diretta) e party-pedofili. Dopo l’avvio delle indagini della
Commissione Franklin, numerosi ‘incidenti’ hanno allontanato la data
del processo contro di lui. Dan Ryan, socio di King, è stato trovato
strangolato nella sua macchina. Bill Baker… partner del
vice-presidente del ‘National Blak Repubblican Council’ nel business
della pornografia, è stato ucciso con un colpo alla nuca. Curtis Tucker…
si è ‘gettato’ da una finestra dell’Holiday Inn. Charlie Rogers,
amante di King, si è ‘fatto saltare’ la testa con un colpo di
pistola. Bill Skaleske, ufficiale del Dipartimento di Polizia di Omaha
che dirigeva le indagini su King, è stato trovato morto… Joe Malek,
altro socio del mercante di bambini e proprietario del Peony Park, dove
si svolgevano i party dei pedofili, è stato trovato morto, ucciso da un
colpo di pistola: la polizia ha archiviato il caso come suicidio. Molti
testimoni sono restii a presentarsi… Mike Lewis, 32 anni, incaricato
di proteggere le vittime-testimoni, è stato trovato morto per un
attacco di diabete. La commissione Franklin si è poi definitivamente
arenata quando l’investigatore incaricato delle indagini, Gary
Caradori, è morto in un misterioso incidente aereo, dopo aver informato
il suo ufficio di avere informazioni sensazionali: ‘è dinamite…’
“ (Giovanni Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli
orrori, cit.) Quanto
ho raccolto in questo dossier, in relazione a certe efferatezze
orripilanti, è, tuttavia, solo la punta di un iceberg di impensabili
proporzioni. Nell’incredibile indifferenza dei mass media le stragi di
innocenti continuano. A Los Angeles, in 22 comuni della contea, gli
inquirenti stanno investigando su un gran numero di casi di pedofilia a
sfondo rituale. In più parti del mondo si conoscono casi di bambini
sacrificati a Satana. Ecco una terribile conferma: “Satana ha preso
piede anche in Sudafrica con tutti i raccapriccianti aspetti del suo
culto, quali il sacrificio di bambini sgozzati sull’ ‘altare’ del
principe delle tenebre... riunioni orgiastiche dove giovanissimi sono
obbligati ad avere rapporti sessuali con cani o caproni, i simboli più
oleografici di Lucifero” (“Corriere della Sera”, 20 maggio 1990). inchieste
insabbiate. Le
indagini vengono, quasi sempre, insabbiate, vi è come una congiura del
silenzio, coperture misteriose. Ted Gunderson, per quanto riguarda gli
Stati Uniti, ha affermato: “Ho quattro testimonianze particolareggiate
di tre detenuti coinvolti in rituali satanici e una di un sacerdote
dello Utah, che mi hanno confermato l’esistenza di
cinquantamila-sessantamila casi annuali di sacrifici umani. (…). Sono
stati ritrovati numerosi cimiteri in tutto il Paese, con decine di
cadaveri non identificati e nessuno ha indagato a fondo…” (Giovanni
Caporaso e M. Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.). I
crimini satanici sono in espansione in tutto il mondo. Per quanto
concerne l’Inghilterra, Dianne Core, responsabile dell’Istituto
Childwatch (Associazione di assistenza e protezione dei minori), ha
denunciato connubi dei satanisti con lobby politiche che tendono a
coprire le loro efferatezze. La dott.ssa Core ha, tra l’altro,
affermato: “Purtroppo non abbiamo ancora individuato il vertice della
gerarchia che controlla il satanismo in Gran Bretagna. …godono di
protezioni ad altissimo livello”. Pedofili satanisti sono presenti
anche a Londra. Il “Corriere della Sera” del 18 marzo 1990,
denuncia: “Londra. Bambini torturati e violentati nel corso di riti
satanici, feti estratti a forza dal ventre di madri minorenni e
immolati... Ai confini della realtà suonano, infatti, i racconti di
bambine e adolescenti offerte agli alti sacerdoti di una sètta e ai
loro adepti per essere violentate. Una volta gravide, le piccole
verrebbero costrette ad abortire e il feto di quattro mesi sacrificato
per la purificazione dei satanisti che ne berrebbero il sangue o se ne
ciberebbero. ...Un’inchiesta condotta da 66 gruppi di ricerca della
‘Società nazionale per la prevenzione della crudeltà contro i
bambini’ nel Regno Unito conferma l’esistenza di tali
pratiche...”. Feti
mangiati in una cena satanica. L’inglese
Dianne Core, il 19 gennaio del 1998, alla cerimonia di fondazione del
“Tribunale Internazionale Martin Luther King” denunciò che in
Inghilterra nel mese di Aprile sarebbe iniziato un processo per stupro
nei confronti di una giovane della quale disse: “Fu violentata da
quando era piccola fino all’età di 15 anni. Quando raggiunse la
fecondità, fu messa incinta otto volte; ogni volta fu fatta abortire al
quarto mese e i feti furono messi nel congelatore, quindi mangiati in
una cena satanica a cui lei fu obbligata a partecipare”. Il rapporto
tra pedofilia e satanismo è stato più volte provato. Diverse inchieste
giornalistiche e molti responsabili di centri di protezione per
l’infanzia hanno lanciato il messaggio che, più frequentemente di
quanto si creda, il racket della prostituzione dei minori e della
pedofilia sono gestiti da sètte sataniche. Telefono Arcobaleno,
l’associazione contro la pedofilia il cui direttore è il parroco di
Avola (Siracusa), don Fortunato Di Noto, ha scoperto e denunciato un
sito satanista che mostra terribili foto di sacrifici umani a Satana e
le vittime sono giovanissimi. Di Noto ha affermato: “Si aveva il
sospetto che il satanismo fosse in qualche modo legato alla pedofilia e
ai sacrifici umani. Ma non si erano ancora rinvenuti siti così crudeli
da ostentare le foto di sacrifici umani anche su soggetti minorenni. Le
immagini a quanto pare non sono risultato di fotomontaggio”
(“Gazzetta del Sud”, sabato 1 Luglio 2000). In
Inghilterra un bambino ha fatto rivelazioni allucinanti. Il quotidiano
“Il Giorno” (15/9/90) scrive: “Nei suoi racconti confusi emergono
truculente storie di uccisioni di neonati, di tombe aperte di notte, di
cannibalismo e di riti misteriosi con diavoli e fantasmi e bambini
costretti a bere pozioni misteriose prima di venir violentati e chiusi
in gabbia. Le rivelazioni erano state fatte dal piccolo e da sua sorella
in marzo, con l’aiuto di bambole e disegni”. Misfatti, che
sembrerebbero godere di protezioni ad alto livello. Lobby
politiche di alto livello e pedofilia. Il
giornalista Maurizio Blondet, nel corso di un’intervista (apparsa su
“Teologica”, settembre/ottobre 1996), mi disse: “Certi personaggi
praticano strani riti su un’isola vicino a Washington. Sono personaggi
di alto livello, si riuniscono, in notti di luna piena, e celebrano dei
riti molto particolari. Naturalmente nessuno vuole indagare su questo
perché si tratta di gente molto potente. Sono cose che si sussurrano.
Allo stesso modo in certi ‘entourage’ politici di alto livello si
dice, molto sottovoce, che vengano stuprati dei bambini. Il tutto
avviene in un sottofondo rituale di magia nera. Non sono persone comuni
che fanno queste cose, si tratta di gente che ricopre altissime cariche,
funzionari del Pentagono, etc.”. Orrori
su orrori, che si intersecano in quella terra buia degli adoratori del
diavolo. Ecco quanto scrive ancora “Il Corriere della Sera”
(28/7/90): “Orrore a Londra dopo la scoperta di un mercato di
pellicole per pedofili con riprese dal vero” e più avanti “Scotland
Yard teme che almeno venti bambini, scomparsi senza lasciare traccia
negli ultimi sei anni, abbiano fatto una fine orribile. Una squadra
speciale è stata formata per indagare nel lurido mercato dei video
pornografici ‘snuff’ destinati a pedofili sadici. La parola
‘snuff’ in gergo significa ‘morire, spegnersi’ e in questi video
le piccole vittime sono riprese dalle telecamere mentre sono torturate e
uccise dopo avere subito violenze sessuali. La polizia è convinta che
almeno sei bambini siano morti in questo modo a Londra e nella contea
del Kent. L’Inghilterra... ha appreso con orrore che in seno alla
società circolano mostri pronti a filmare i tormenti, l’agonia e la
morte di bambini per soddisfare il piacere perverso di tanti altri
mostri pronti a pagare dieci milioni per una copia del film”.
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I
misteri del Belgio. E’
una tragedia immane, che dilaga sempre di più ovunque. Le stime esatte
delle giovanissime vittime sono impossibili e non esistono dati certi
sull’entità del fenomeno, tuttavia, non meno di 250 milioni di copie
di videocassette sono commercializzate in tutto il mondo, solo negli
Stati Uniti sono stati venduti 20 milioni di video. Film sempre più ‘forti’,
spesso, con torture seguite dalla morte del bambino. Ogni anno, nel
mondo, un milione di minori di 18 anni è vittima dei commerci più
turpi, che vanno dal sesso perverso nelle sue più svariate forme:
prostituzione, turismo sessuale, pedofilia,
pornografia, sadismo, etc., fino all’omicidio. Fatti orribili
accadono in ogni parte di questo nostro pianeta. Sono recentissime le
efferatezze compiute in Belgio. Fatti che, giorno dopo giorno, emergono
identici a quelli appena narrati. Orrori, come quelli che sarebbero
stati compiuti dal pedofilo criminale Marc Dutroux, ribattezzato il
<<mostro di Marcinelle>>. Fatti truci e sconvolgenti, che la
dicono lunga sulla diffusione di questo raccapricciante fenomeno. Nei
video del Dutroux “si vedrebbero - scrive la ‘Gazzetta del Sud’
del 23 novembre 1996 - bambine violentate fino ad essere uccise. La
denuncia è stata fatta ieri durante le manifestazioni organizzate a
Parigi in occasione della prostituzione minorile e a dare
l’incredibile notizia è stata la signora Sophie Wirtz, a capo della
sezione belga del ‘Movimento del nido’ “. Più avanti altri fatti
terribili: “Non si è ancora toccato il fondo dell’orrore in questa
tragedia - ha detto la signora Wirtz - da due anni continuiamo a dire
che le cassette video che fanno vedere la morte in diretta di bambini
circolano in Belgio e temo che nell’affare Dutroux ci si orienti
proprio verso questo genere di nefandezze”. La Wirtz afferma che,
dall’inizio dei fatti accaduti in Belgio, le video cassette di
pornografia minorile sequestrate sarebbero 600. La presidente del
“Movimento del nido”, nell’intervista pubblicata dal quotidiano,
spiega che la pedofilia: “non è un rapporto affettivo anzi è
l’espressione del dominio sul bambino e lo stadio estremo di questo
dominio è proprio la morte”. Parole che bruciano come fuoco. Nell’affare
Dutroux c’è di tutto: pedofilia, omicidi, necrofilia, snuff-film e
personaggi dell’alta società belga, del mondo dell’alta finanza,
della politica, etc. Questa è almeno l’opinione dei cittadini belgi.
E’ anche strano che ad oggi l’inchiesta non abbia portato ancora a
nulla circa i complici del Dutroux, anzi, sembra essersi arenata. Sono
tanti i misteri. Dutroux aveva già ricevuto nell’89 una condanna di
13 anni di carcere per aver sequestrato e violentato, a più riprese,
due minorenni nel 1985 e la sua compagna Michèle Martin è stata
condannata a sei anni di carcere per analoghe imputazioni. Ma i due non
hanno scontato totalmente la pena, avendo ottenuto la grazia
direttamente dal re. Si mormora anche che le piccole vittime sono molto
di più di quanto è stato detto. Così, mentre in Belgio oltre 350 mila
persone manifestavano in piazza contro il mostro di Marcinelle e i tanti
misteri che circondano quei crimini, in Svizzera calava il più stretto
silenzio sul magnate elvetico arrestato, in Sri Lanka, con l’accusa di
aver violentato mille e cinquecento bambini. La
sètta Anubis e il caso Dutroux. La
zia di una delle due ragazzine assassinate da Mark Dutroux, il mostro di
Marcinelle, ha fatto gravi dichiarazioni: “Il mercato dei video porno
che coinvolgono minori ha tentacoli in tutta Europa, in Olanda, in
Germania e in Svizzera”. Mostruosità di un mondo che abusa dei
bambini in ogni modo possibile, li stupra, li sevizia, li uccide
brutalmente. Non è estraneo a questa efferatezza il revival dei culti
satanici, che sono tornati in auge. Dal quotidiano fiammingo “Der
Standaard”, si è appreso con stupore, che almeno quattro poliziotti
farebbero parte della sètta satanica “Abrasax”, sospettata di aver
comprato bambine, dal killer-pedofilo Dutroux, per i loro riti. Si è
arrivati a questa sconcertante scoperta grazie ad una lettera (un
“buono di comando” si è detto) trovata durante una delle
perquisizioni successive alla scoperta dei corpi di Julie e Melissa,
nella casa di Bernard Weinstein, sepolto vivo dallo stesso Dutroux. In
questa lettera firmata “Anubis” si chiedeva a Weinstein di “non
dimenticare di ricordargli che la grande festa si avvicina e noi
attendiamo il regalo per la grande sacerdotessa”. Evidentemente
Weinstein doveva “ricordare” la promessa a Dutroux. In
più è stato trovato, anche, uno strano documento, nel quale, si faceva
presente la necessità di trovare il prima possibile “otto vittime da
uno a 33 anni”. “Anubis”
è, al secolo, Francis Desmedt che è anche “gran maestro” della
cosiddetta “vieille religion”, una specie di associazione
internazionale di streghe. E la grande sacerdotessa ha anche lei un
nome? Certo, si chiama Dominique Nephtys, anche lei un pezzo da novanta
della “chiesa belga di Satana”. Chi sono gli altri membri di questa
sètta satanica rimasti segreti? E su quali protezioni hanno potuto
contare? Le indagini si presentano subito difficili e lascia stupiti il
fatto che viene cacciato il giudice anti-pedofilo Connerotte. Il
magistrato non indagherà più su Dutroux. La Corte di Cassazione ha,
infatti, deciso di togliere l’inchiesta al giudice istruttore Jean
Marc Connerotte, che era diventato un eroe popolare. Alla notizia
seguono manifestazioni e scioperi a catena. Una donna, mentre i
manifestanti urlavano: “Justice pourrie” (giustizia marcia) ha
gridato: “Oggi i bambini sono stati uccisi per la seconda volta”.
Ii
console pedofilo. Personaggi
insospettabili continuano a fare scempio dei bambini e, spesso,
rimangono impuniti. Recentemente il console aggiunto israeliano a Rio de
Janeiro, Arie Scher, è stato accusato di pedofilia e traffico di
minorenni è ed fuggito dal Brasile rifugiandosi in Israele.
Scher sarebbe riuscito a scappare dal Brasile prima che le forze
dell’ordine riuscissero a diffondere le sue generalità ai posti di
frontiera. La polizia brasiliana ha raccolto, tra l’altro, le
dichiarazioni di una ragazzina di tredici anni. La bambina “avrebbe
partecipato a varie festicciole ‘a luci rosse’ nell’appartamento
del console nell’elegante quartiere di Ipanema. La stessa ragazzina
appare nuda, abbracciata al diplomatico, in una foto tra le numerose
sequestrate nell’appartamento. Secondo la polizia, Scher e il suo
complice, il professore di ebraico George Schteinberg, mantenevano nove
siti Internet di pornografia e pedofilia” (“Gazzetta del Sud”, 7
Luglio 2000). La
caccia ai bambini in Belgio. Ma
c’è di peggio. il
settimanale "Diario"
(anno V numero 15. Da
mercoledì 12 aprile a martedì 18 aprile 2000) pubblica
un servizio davvero pauroso: “Dopo
la terribile denuncia dell'eurodeputato Olivier Dupuis al congresso
radicale, 'Diario' è andato a vedere che c'é di vero riguardo ai
minori inseguiti e uccisi a fucilate per divertimento”.
L'inchiesta dal titolo: "La
caccia ai bambini in Belgio" è firmata dal giornalista
Gianluca Paolucci. Ecco un piccolissimo brano di quanto si legge: “Place
Fontenas, pieno centro di Bruxelles, a due passi dalla Grand' Place e
dai caffé alla moda... Il percorso che ha portato a PLace Fontenas è
partito da Roma, dove, durante il congresso del Partito radicale, l'europarlamentare
belga Olivier Dupuis ha lanciato una serie di affermazioni che hanno
letteralmente gelato la platea. Ha raccontato che nel suo Paese c'é
stato un periodo nel quale alcuni bambini venivano costretti a subire
violenze di ogni tipo, dove alcuni di questi bambini venivano perfino
uccisi, come conigli, durante delle partite di caccia ‘alle quali
partecipano nobili, finanzieri, notabili e funzionari dello Stato’ “. Personaggi
insospettabili nel revival delle sètte sataniche. Nella
nostra società il satanismo è un pericolo dilagante di cui, spesso,
non se ne parla abbastanza, oppure lo si fa nel modo sbagliato. Gli
adoratori del diavolo sono in aumento anche a Roma. Il quotidiano
“Avvenire” del 5 settembre 1996 scrive: “un’altra sètta
satanica è stata scoperta a Roma. Tremila adepti, 5 milioni per
iscriversi...”. Il fatto
che più “lascia stupiti - dissero gli inquirenti - è l’apparente
insospettabilità di molte delle persone indagate...”. Si è anche
appreso che: “sembra, che la congregazione contasse anche
l’affiliazione di noti nomi del mondo dello spettacolo...”. In
Inghilterra spariscono, ogni anno, circa centomila giovani. Scotland
Yard, a Londra, deve occuparsi ogni giorno della sparizione di ben 2500
teenagers. I più vengono rintracciati, di alcuni non se ne saprà più
nulla. Il giornalista Alfio Bernabei riporta altri fatti terribili
accaduti a Londra: “Carni di bambini e di feti umani sono state
mangiate da uomini e donne che hanno preso parte a riti cannibalistici
in Inghilterra in questi ultimi anni nel quadro di un sinistro revival
di cerimonie sataniche. Alcuni bambini sono stati sacrificati su altari
dopo aver subito torture e sevizie sessuali...” (”L’Unità”, 9
agosto 1990). Sembra un’umanità impazzita.
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Millecinquecento
persone sparite in sei mesi. Negli
Stati Uniti questi orrori sono ancora più frequenti. E’ Modesto,
“la cittadina californiana che detiene il record nazionale Usa di chi
sparisce nel nulla”. “Non è chiaro perché, ma questo fazzoletto di
California a est di San Francisco, detiene il record per il più alto
numero di persone sparite nel nulla in America. I mancanti all'appello
sono ben 1.500, soltanto negli ultimi sei mesi. Il fenomeno è davvero
preoccupante, enorme: negli Stati Uniti, ogni anno, viene compilata una
lista di circa 100 mila nomi” (“Diario della settimana”, n.17. Da
mercoledì 28 aprile a martedì 4 maggio 1999). Gli investigatori,
almeno per alcuni di questi casi, puntano il dito sul mondo variegato e
misterioso delle sètte sataniche. Questo è anche il pensiero di Fay
Yager, dirigente il “Centro per la difesa dei bambini” (Children of
the Underground). Il giornalista Giorgio Medail, nella trasmissione
televisiva “Arcana”, trasmessa su Canale 5 (1989) affermava che
negli Stati Uniti, secondo fonti attendibili, ogni anno vengono uccisi
nel corso di riti satanici 50.000 persone, per lo più giovanissimi. Bambini
sacrificati a satana. L’ex
direttore dell’FBI di Los Angeles, Ted Gunderson, che ha dedicato
molti anni ad indagare sui legami tra le sparizioni dei bambini e i riti
satanici, affermò, in una puntata della trasmissione “Arcana”, che
le vittime vengono torturate e poi uccise. Gunderson, tra l’altro,
denuncia: “Durante le mie indagini, ho scoperto che esistono
organizzazioni che rapiscono bambini per poi utilizzarli per sacrifici
umani durante feste sataniche. Questi fatti coinvolgono, ai più alti
livelli politici, avvocati, giudici, gente di potere... Sì, questi
gruppi satanici sono indubbiamente coinvolti nel traffico di droga,
nella prostituzione minorile, nella pornografia e nella produzione di
“snuff-film”... Ho raccolto testimonianze di bambini di otto, nove
anni. Avevano disegnato cose orribili: gente, fuoco, un bambino nel
fuoco, feticci satanici, bambini torturati. Come può un bambino
immaginare cose simili se non le ha vissute?” (Giovanni Caporaso e M.
Cocozza Lubisco, Bambini. Il mercato degli orrori, cit.). L’inchiesta
del Washington Times. Il
perché questi orrendi crimini, nella stragrande maggioranza dei casi,
restano impuniti e si fa poco a livello di indagini sarebbe dovuto al
fatto, sempre secondo Gunderson, che manca la volontà politica. La
legge non è severa, perché questi gruppi hanno protezioni ad alto
livello. Negli USA si “discute su due scandali legati alla
prostituzione infantile: droga-party con la partecipazione di bambini ed
uccisioni in diretta per produrre snuff-film, che hanno coinvolto
politici... molto vicini alla Casa Bianca. I servizi segreti, che
dipendono direttamente dal presidente, sono intervenuti insabbiando le
indagini, le vittime sono finite in prigione e i testimoni sono
scomparsi e morti in strani incidenti o suicidi” (Ibid.). Il
giornalista Paul Rodriguez del “Washington Times”, dopo una lunga e
delicata indagine affermò: “Sono riuscito a provare che personaggi
legati alla Casa Bianca e ai servizi gestivano una rete di ragazzi di
vita, ho trovato molti documenti che provano il coinvolgimento di Craig
Spence - probabile ex agente della Cia, legato agli ambienti dei servizi
della Casa Bianca, ex direttore dello staff di George Bush e figura
chiave nello scandalo Iran-Contras - nell’organizzazione di party gay
e di pedofili. Dalle prove emerge il nome di un altro deputato, Barry
Franks. Ci abbiamo lavorato in quattro per oltre un anno e le
informazioni raccolte sono agghiaccianti. L’FBI è stato estromesso
dalle indagini e del caso si sono occupati i servizi segreti che
dipendono direttamente dalla Casa Bianca. E tutto ciò è molto strano.
La rete criminale aveva legami sia con esponenti repubblicani che
democratici e si estendeva da New York alla Pensilvania, dal Nebraska
alla California. Il reclutamento dei ragazzi avveniva in molti modi,
alcuni venivano rapiti per strada e poi detenuti in fattorie
particolari. E’ un business imponente, prendono i bambini scappati di
casa, negli istituti di adozione, nei campeggi...” (Ibid.). Rodriguez
editorialista del “Washington Times”, ha svolto indagini per alcuni
mesi, prima di sparare in prima pagina del suo giornale articoli di
fuoco su una rete di ragazzi “di vita” che coinvolgeva deputati e
vip legati a Ronald Reagan e George Bush. “Sesso in vendita in un
appartamento di un deputato”, “Il servizio segreto insabbia
l’inchiesta sui prostituti dei vip”, “Ragazzi di vita portati in
un tour di mezzanotte alla Casa Bianca”: questi i titoli del
Washington Times”. (Ibid.). Dopo alcuni articoli Rodriguez mollò
misteriosamente l’indagine. Pezzi
di ricambio umani. Vi
è, addirittura, anche un mercato di “pezzi di ricambio” umani.
Vengono inviati ai possibili clienti veri e propri cataloghi di organi,
che dovrebbero servire o come feticci umani per riti satanici o, in
altri casi, per corroborare il traffico internazionale clandestino dei
trapianti. “Centinaia di minorenni, maschi e femmine, spariscono ogni
anno. Molti finiscono all’estero, nel mercato delle adozioni
clandestine. Molti finiscono nel circuito della pedofilia e della
pornografia” (“Visto”, 8/11/1996). Così ha denunciato la
parlamentare Rosario Godoy de Osejo, fondatrice di un “Comitato per i
bambini scomparsi” e prosegue: “Ho il sospetto che la ragione della
scomparsa possa essere il prelievo di giovani e sani organi da vendere
nei paesi ricchi. Se le cose stanno così, è facile capire che fine
fanno questi bambini una volta ‘esportati’ “. Fatti allucinanti. Piccole
cavie da cui espiantare organi. Non
è, infatti, neppure una “leggenda urbana” quella del supermarket
degli organi di giovani cadaveri, ma una realtà agghiacciante. La
“Gazzetta del Sud” di Venerdì 25 Agosto 1995, al proposito,
scriveva: “L’Onu ha denunciato, in forma ufficiale, il traffico di
bambini che si svolge, con queste finalità, in alcuni paesi. (…). La
commissione delle Nazioni Unite ha esaminato, in questi ultimi tempi, un
numero imprecisato di testimonianze, documenti scritti e anche video,
forniti dalle organizzazioni per la protezione del fanciullo, dai quali
risulterebbe che i reati, da sempre negati energicamente dai paesi
interessati, vengono commessi… Un portavoce della commissione si è
rifiutato di fare il nome dei paesi sospetti”. Eric Sottas direttore
di “Torture International” ha ricordato fatti orribili, come i 1395
giovani malati, spariti, in Argentina, dall’ospedale psichiatrico di
La Colonia Montes de Oca, vicino Buonos Aires, come ha denunciato, con
documentazione ineccepibile, la giornalista investigativa francese Marie
Monique Robin. Sottas ha anche rammentato il ritrovamento, nelle celle
frigorifero della camera mortuaria della Facoltà di Medicina,
dell’Università di Barranquilla, Colombia, di numerosissimi corpi,
dai quali erano stati espiantati organi destinati a corroborare il
traffico dei trapianti. Un
pozzo di orrori che sembra non avere mai fine. “Anche Baby Doc, l’ex
dittatore di Haiti, si sarebbe arricchito commerciando cadaveri freschi
e organi congelati. Coloro che ricevevano gli organi da trapiantare
erano cliniche statunitensi e istituti americani universitari o di
ricerca. (...). Anche in Guatemala vi è stato un traffico di bambini
venduti agli USA per trapianti (‘Corriere del Ticino’, 6 marzo1987.
‘Gente’, 20 marzo1987) mentre quanto accaduto in Honduras è stato
confermato dalle agenzie di stampa (Agenzie ATS, ANSA, APP, e
‘Corriere del Ticino’, 5 gennaio 1987). In Colombia i bambini
vengono rapiti mentre giocano sulla strada, portati in laboratori dove
vengono loro estirpati gli occhi e poi rimessi in libertà dopo
opportuna medicazione (Agenzia AGI-EFE, giugno 1987). In una colonia
tedesca del Cile alcune sperimentazioni mediche, soprattutto
manipolazioni genetiche, sarebbero praticate su bambini e adolescenti...
(‘Libération’, 7 dicembre 1987)” (Milly Schar-Manzoli, Manuale di
difesa immunologica, Meb, Padova 1988). Cadaverini
da smembrare o da mangiare. Dagli
Stati Uniti ci arrivano notizie di “interesse scientifico”
semplicemente assurde. Ecco quanto pubblicava il quotidiano “La
Repubblica” (del 23 novembre 1994) in merito alla “tecnica” messa
appunto da ricercatori dell’Università dell’Indiana (USA): “Un
cuore nuovo? Meglio rinnovare il vecchio organo, evitando il
trapianto… La possibilità ora c’è: le cellule del cuore
dell’embrione. Impiantate nel muscolo cardiaco adulto, si moltiplicano
e, poi, si saldano con le vecchie, portando all’organo malato la forza
e la longevità delle cellule giovani. E per ridurre ulteriormente i
rischi di rigetto, quasi a zero, le cellule nuove potrebbero essere
prelevate dal figlio del ricevente, un embrione creato in provetta col
seme del paziente e l’ovulo della madre. Nella impossibilità di
adottare tale sistema – che è in assoluto il più valido – si può
ripiegare sull’ovulo di un’anonima donatrice, in modo che le cellule
siano per metà geneticamente identiche”. Se qualcheduno non lo avesse
ancora capito, la raccomandazione “scientifica” è che, se si vuole
dare più tono al proprio cuore invecchiato, occorre soltanto generare
un figlio e poi ucciderlo per farsi innestare le sue giovani cellule nel
proprio vecchio cuore. Da inorridire. Ma
non è tutto, si possono anche integrare le diete e con grande
giovamento, con feti abortiti. Increduli? Ecco quanto scrive P. Andrea
nel suo “Onan il grande peccato ieri e oggi” (Salus Infirmorum,
Padova – Edizioni Pater, L’Aquila, 1996) citando il quotidiano
“Avvenire” del 5 maggio 1995: “Feti abortiti usati come
integratori alimentari per garantire ‘pelle morbida e un corpo più
forte’. Cadaverini utilizzati in cucina per farne ‘zuppe ottime per
la salute’. Sembra essere questa l’ultima ‘novità’ dietetica in
voga in Cina, almeno a quanto rivelato, nei giorni scorsi, da
un’agghiacciante inchiesta pubblicata dal quotidiano di Hong Kong
Express Extra…”. Se
è pur vero che il sistema mediologico non serve a far sapere la realtà,
ma a creare un rumore di fondo omologante (la logica omologante presiede
alla globalizzazione del mondo) in cui tutti pensino allo stesso modo e
a far credere alla gente che viviamo in un mondo trasparente, pulito,
dove non c’è nulla da nascondere, di
tanto in tanto, tuttavia, nella baraonda delle notizie, appiccicate alla
rinfusa sui quotidiani, energono fatti tremendi: “Piccole cavie. Gran
Bretagna, 28 bambini uccisi per sperimentare un ‘nuovo trattamento’
“. Ecco quanto pubblica “Il Manifesto” del 9 Maggio 2000. In breve
l’agghiacciante notizia: “Neonati prematuri alla stregua di
porcellini d’india, utilizzati per sperimentare un nuovo ventilatore
da incubatrice: tutto questo è accaduto in Gran Bretagna, in un
ospedale del nord del paese. Risultato: 28 bambini deceduti, altri 15
con danni cerebrali permanenti, su un totale di 122 bambini sottoposti
al ‘nuovo’ trattamento. Questo tremendo bilancio emerge dal rapporto
di una speciale commissione d’inchiesta ordinata dal ministro della
sanità britannica, per indagare sui fatti avvenuti nel North
Staffordshire Hospital di Stoke-on Trent tra il 1989 e il 1993”.
Chi
indaga sui traffici di organi muore. Nel
maggio 1996 il giornalista francese Xavier Gautier de “Le Figaro”
viene trovato impiccato alle Baleari, nella sua residenza estiva. Una
morte avvolta nel più fitto mistero. Gli investigatori spagnoli, poi,
parleranno di suicidio. Gautier, prima di partire per le vacanze, aveva
lavorato ad una lunga inchiesta su un presunto traffico di organi dalla
Bosnia ad una nota clinica dell’Italia del nord. L’ex
ministro per la Famiglia Antonio Guidi aveva avvisato:
“Il fenomeno è mondiale. Ma l’Italia, così com’è stata
ed è un luogo di passaggio delle droghe, adesso è un punto di transito
di bambini a rischio... Arrivano dai Paesi in guerra dell’Est, da
quelli poveri dell’Africa. Parecchi di loro - chi può individuarne il
numero? - sono destinati ad essere carne di riserva per i ricchi.
Piccoli depositi di organi per i figli di chi ha denaro”. Guidi alla
domanda se alcuni di questi bambini venivano mutilati, per conseguenti
trapianti in Italia, aveva risposto: “In Italia, no. E’ impossibile.
Ma attraversano le nostre terre come uccelli migratori, il cui destino
è di essere abbattuti” (”Il Giornale”, 4 settembre 1995). Le
accuse fatte all’Italia. Eppure
l’Italia, scrive Giangiacomo Foà, è stata denunciata
“dall’autorevole quotidiano La Nacion di Buenos Aires che in un
articolo di fondo si fa eco delle accuse di don Paul Baurell, professore
di Teologia dell’Università di San Paolo, e delle denunce fatte il
primo agosto 1991 a Ginevra da René Bridel, rappresentante nelle
Nazioni Unite dell’Associazione internazionale giuristi per la difesa
della democrazia. (…). All’articolo di fondo de La Nation ha fatto
eco O Globo di Rio che ci definisce ‘i maggiori importatori di bimbi
brasiliani’. Il corrispondente di O Globo a Roma
afferma: ‘L’Italia è il più importante compratore di
bambini…’. (...). Anche in Perù la stampa ci accusa. Da mesi il
quotidiano La Repubblica di Lima denuncia, con nome e cognome, coniugi
italiani che sono arrivati in Perù per comprare bambini di pochi mesi o
di pochi anni. Negli ultimi tempi avremmo ‘importato’ 1.500 piccoli
peruviani, molti dei quali - secondo la stampa di Lima - sarebbero stati
poi assassinati per asportare i loro organi per trapianti”
(”Corriere della Sera”, 7 settembre 1991). Quello
dei bambini rapiti, schiavizzati, violentati, costretti a prostituirsi,
immolati a Satana o uccisi per espiantare i loro organi è un orrore su
scala planetaria. Eppure si continua a fare poco o nulla. Giornali e
televisione non denunciano il problema in tutta la sua reale gravità.
Ne parlano poco e male, di tanto in tanto. I pericoli per i
giovanissimi, come si è visto, vengono da più fronti, non ultima è la
constatazione che, sul nostro pianeta, aumentano sempre di più le sètte
dedite al culto del diavolo. Lo stesso Guidi aveva avvertito: “Alle
soglie del 2000 si sta addirittura registrando un aumento di riti ‘religiosi’,
mi raccomando le virgolette, che prevedono anche il sacrificio umano di
bambini” (”L’Italia settimanale”, 15 settembre 1995).
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