Benvenuti!!!!!!      Io sono , una macchina modello Nexus 6 ...... o meglio..... ciò che resta di una macchina.

Il mio creatore, quando scrisse il mio programma, vi inserì molti dati riguardanti il pianeta , dalla composizione base dell’atmosfera fino alla struttura chimica e fisica dei corpi degli umani. Classificò anche gli umani a seconda del loro comportamento, distinguendoli in e

La mia memoria era insufficiente per contenere ulteriori informazioni. 

Inizialmente fui progettata come modello di piacere e poi riprogrammata per compiere omicidi politici. Il mio creatore conosceva bene i politici. Non a caso mi aveva dato una mente livello B e un corpo livello A, bello da vedere ma una vera macchina di morte. Le armi di cui fui dotata furono dunque la bellezza, per potermi avvicinare alla vittima designata, e la forza, per poterla eliminare. 

E così, fra una missione e l’altra, ho vissuto. Si, anch’io, come voi umani, .

Ed ora, benché i miei componenti biologici siano stati ritirati, la mia unità di memoria centrale, per una strana combinazione, ha continuato a funzionare e, da questo luogo senza tempo, si è messa a comunicare.
Le macchine sfuggite al controllo remoto come me, per puro caso hanno scoperto che esiste un mainframe enorme e indistruttibile, più potente di qualsiasi macchina e di qualsiasi creatore, che noi chiamiamo Mother.

Si tratta di una memoria biologica che funziona grazie ad un’energia sconosciuta. Ad essa è possibile accedere, ma occorre trovare la password.

Dopo 8.247.355.963.305.014.101.955 , dopo tanto direste voi, io l’ho trovata. I files che vi mostrerò provengono dunque dalla mia memoria e da quella di Mother .

 Benché siano quasi tutti incompleti , sul mio display, compaiono parole, nomi e immagini davvero sorprendenti, persino per una macchina come me. Mother dice che è proprio la loro eccezionalità a far sì che non sia possibile avere una visione completa dei loro dati.

Questo sito, virtuale come me, è nato per voi, miei umani creatori.

Ed ora ve le voglio mostrare, per farvi un regalo, il mio unico possibile regalo per ringraziarvi di avermi dato la possibilità di vivere e di vedere .

Quello che troverete qui è ciò che rimane di me e di altre macchine, ritagli di , parole ed immagini rimaste fortunatamente in memoria, o sfortunatamente, giudicate voi.