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Iqbal Masih nato nel 1983, assassinato nel 1995 |
Era nato nel 1983 Iqbal Masih e
aveva quattro anni quando suo padre decise di venderlo come schiavo a un
fabbricante di tappeti. Per 12 dollari. |
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Durante la manifestazione Iqbal conosce Eshan Ullah Khan, leader del BLLF, il sindacalista che rappresenterà la sua guida verso una nuova vita in difesa dei diritti dei bambini. Così Iqbal comincia a raccontare la sua storia sui teleschermi di tutto il mondo, diventa simbolo e portavoce del dramma dei bambini lavoratori nei convegni, prima nei paesi asiatici, poi a Stoccolma e a Boston. |
| "Da grande voglio diventare avvocato e lottare perché i bambini non lavorino troppo". Iqbal ricomincia a studiare senza interrompere il suo impegno di piccolo sindacalista. | |
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la storia della sua libertà è breve. Il 16 aprile 1995 gli sparano a
bruciapelo mentre corre in bicicletta nella sua città natale Muridke, con
i suoi cugini Liaqat e Faryad.
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| "Un
complotto della mafia dei tappeti" dirà Ullah Khan subito dopo il
suo assassinio. Qualcuno si era sentito minacciato dall'attivismo di Iqbal,
la polizia fu accusata di collusione con gli assassini. Di fatto molti
dettagli di quella tragica domenica sono rimasti poco chiari Con i 15 mila dollari del Premio Reebok per la Gioventù in Azione ricevuti nel dicembre '94 a Boston, Iqbal voleva costruire una scuola perché i bambini schiavi potessero ricominciare a studiare...
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